Crostata di fragole vegana
La pasta frolla perfetta
42
Oggi prepariamo un dolce classico e intramontabile, che piace veramente a tutti: la crostata di fragole. Cosa c’è infatti di più romantico di questo frutto, che è considerato anche afrodisiaco?La frolla di cui è fatta questa crostata è veramente una garanzia: un ottimo equilibrio di morbidezza e friabilità, oltre a un sapore squisito. Un punto a favore notevole di questa pasta frolla è la velocità di preparazione, oltre che la sua semplicità: gli ingredienti che la compongono si trovano facilmente: farina, olio, latte vegetale, sale e lievito per dolci. In pochissimo tempo la frolla è pronta: non è necessario nemmeno farla riposare in frigorifero, e si stende e si modella molto facilmente.La crostata vegana è perfetta anche per chi ha problemi di intolleranze a uova, latte e burro, ed è anche più leggera rispetto alla versione classica. Perfetta come dolce per una cena romantica, per una merenda gustosa con dei bambini o degli amici, per accompagnare una tazza di tè o come fragrante e dolce colazione.
QUESTA RICETTA NON CONTIENE:
Arachidi
Frutta secca
Sesamo
Ingredienti
DOSI PER
PERSONE
Per farcire
-
Marmellata di fragole
Marmellata di fragole
-
Fragole
Fragole
Per la frolla
-
180 grammi
Farina 1
Farina 1
-
50 grammi
Latte vegetale
Latte vegetale
-
40 grammi
Zucchero di canna
Zucchero di canna
-
5 grammi
Lievito per dolci
Lievito per dolci
-
50 grammi
Olio di semi
Olio di semi
-
Sale
Sale
Procedimento
Conservazione
Questa torta si conserva in un contenitore ermetico per 4-5 giorni al massimo. Si può congelare: in freezer dura fino a 2 mesi. Anche la frolla cruda si può congelare e, una volta fatta scongelare naturalmente per un paio d'ore (no microonde, mi raccomando!), si può stendere e farcire, come se fosse appena fatta.
Note
Come zucchero potete utilizzare quello che preferite: da quello integrale di cocco, che regalerà alla frolla colore e sapore del caramello, allo zucchero Mascobado a quello integrale di canna. Ovviamente nessuno vi vieta di usare anche il classico zucchero bianco. La stessa cosa vale per il latte vegetale: vanno benissimo soia, avena, mandorle o quello che preferite. Zuccherati o non, farà veramente poca differenza.
In questo caso, l'olio di semi è preferibile a quello di oliva perché è praticamente insapore.




