MA QUINDI, COSA DOVREI MANGIARE PER STARE BENE?



Cosa sappiamo veramente del rapporto tra alimentazione e salute?

Una delle domande che ci si pone più di frequente riguardo all’alimentazione è: “Se questo fa male, quest’altro anche, quest’altro ancora… allora cosa posso mangiare?” Niente di più sensato. Ogni giorno, infatti, vengono pubblicati studi e ricerche che dimostrano il collegamento diretto tra tale ingrediente e tale malattia, tra il consumo esagerato di un cibo e l’aumento della possibilità di avere problemi di cuore, e così via. Quindi, come possiamo sopravvivere e seguire la giusta strada in questo mare di informazioni? Cosa mangiare se, alla propria salute, ci si tiene? La mia risposta ha una versione lunga e una versione corta. Per quella corta, guardate l'elenco puntato in fondo. Per quella lunga, leggete tutto l'articolo - e se volete anche farmi sapere cosa ne pensate, ne sarò molto felice.

Attualmente, l'alimentazione del mondo occidentale è composta in gran parte da carni, farine raffinate, oli, zuccheri.

È economica, e molti alimenti vengono processati industrialmente per avere un sapore migliore.

Si mangiano pochi frutti, verdure, cereali integrali, un tempo principali componenti della dieta mediterranea (affiancate da poco pesce, pochissima carne e latticini). Ora la situazione è ribaltata: cereali integrali, frutta e verdura appaiono meno spesso sulla tavola, rimpiazzati da alimenti confezionati, raffinati, o dai pasti riscaldabili in 2 minuti.

Come esseri umani, abbiamo un istinto che ci porta ad amare zuccheri, sale e grassi. Ne siamo seriamente dipendenti, siamo disegnati biologicamente per desiderare cibo ipercalorico, con livelli molto alti di zucchero, grasso e sale. Questo succede perché questi ingredienti ci hanno tenuti in vita durante tutta la storia dell'umanità, quando tra le masse regnava la povertà, e il cibo (poco) doveva nutrire tanto, quando bisognava combattere per guadagnarsi il pasto e quando c’erano le carestie. Oggi, al contrario, il cibo è abbondante e accessibile quasi a tutti, e ovviamente consumiamo più cibi processati che mai. Proprio quelli che contengono tanto sale, zucchero, grassi. Ma un fattore è certo: le persone che mangiano cibo processato sono quelle che hanno maggiori problemi di salute.

Ma voi direte, abbiamo capito che le patatine fanno male. Ma cosa si trova nel resto del cibo processato, non da fast food, che fa ammalare la gente?

Oggi facciamo un salto indietro, e un'analisi sull'influenzabilità della mente umana.

Cereali integrali

Il pane è un alimento che viene preparato da millenni.

Originariamente però, questo conteneva la crusca e il seme del grano.

Questi elementi rendevano il pane più scuro e difficile da masticare.

Quando fu inventato il pane bianco, bello, puro e morbido, esso rimase per lungo tempo un cibo per l’elite - era infatti molto caro da produrre. La situazione rimase tale fino al diciannovesimo secolo, quando furono inventate tecniche di produzione che consentirono di diffonderlo alla massa. Ma il seme e la crusca che venivano tolti erano proprio le parti migliori per noi, piene di vitamine, fibre e qualche proteina. La parte bianca è fatta di carboidrati, ovvero zuccheri. Il nostro corpo li adora, ma sono poveri, non ci danno niente se non energia da bruciare. Quando queste farine vennero diffuse e il pane bianco fu accessibile anche alle masse, nel XIX secolo, molta gente iniziò ad ammalarsi. Spesso, ad ammalarsi, erano i poveri - che mangiavano moltissimo pane. La causa fu poco chiara fino a cento anni dopo: era mancanza di vitamine. Proprio quelle contenute nella parte di grano che veniva scartata.

Quando si scoprì che assumendo vitamine queste persone guarivano, iniziò un bombardamento mediatico e soprattutto dell’industria alimentare, che ancora oggi propone comunemente cibi raffinati - ma arricchiti con supplementi vitaminici. Purtroppo fatichiamo a capire che le vitamine che vengono inserite negli alimenti sono le stesse che vengono tolte quando l’alimento viene raffinato. Un esempio perfetto è il pane a fette, che altro non è se non un ammasso di prodotti chimici, farina raffinata e supplementi. E zucchero. E conservanti.


cereali integrali

Occhio allo zucchero

Lo zucchero è contenuto oggi in alimenti che non sono mai stati zuccherati prima, come pane confezionato e condimenti di qualsiasi tipo. Non solo ha molte calorie, ma la sua assunzione causa dei mutamenti metabolici: riempire il nostro corpo di glucosio innesca il rilascio di insulina nel sangue. L’insulina è un ormone importantissimo, necessario per la vita, in grado di regolare la quantità di zucchero nel sangue e di conseguenza nelle cellule del corpo. Un’alimentazione scorretta, ricca di zuccheri e grassi, può portare a una disfunzione in cui il nostro corpo non è più in grado di gestire da solo la quantità di insulina, il famoso diabete.

Oggi, le persone che soffrono di più questa epidemia di diabete nel mondo sono paradossalmente i poveri e le minoranze. Per esempio, nella popolazione americana, i latinos e gli afroamericani (i quali appartengono, statisticamente, a una classe sociale più povera) hanno una percentuale di diabete doppia rispetto ai bianchi. Questo non è dovuto ai geni, ma alla dieta. Il marketing delle catene di fast food e dei prodotti a bassissimo costo funziona molto bene su queste persone, che mangiano spess